La canzone che vi propongo oggi è un brano a cui sono molto legata. Sia perchè è una dichiarazione d’amore per la mia città preferita (Roma), sia perchè il cantautore che l’ha composta mi piace molto (Antonello Venditti). Come molti avranno capito, sto parlando di “Grazie Roma”. Il cantautore romano ha scritto queso brano nel 1983, in onore del secondo scudetto della squadra del cuore (naturalmente la Roma). “Grazie Roma” è stata pubblicata all’interno dell’album “Circo Massimo”, che conteneva anche un altro inedito (l’omonimo “Circo Massimo”).
Se parliamo di canzoni cult della musica italiana, non possiamo dimenticare un brano dal titolo “Piccola stella senza cielo”. Non c’è ovviamente bisogno di presentazioni per questa canzone di Ligabue che è stata ricantata in varie occasioni anche da altri cantanti (Dolcenera l’ha anche incisa all’interno del suo album “Sorriso nucleare” del 2001). Ad ogni concerto questo branoo è cantato in coro da tutti i fan ed è diventato una badiera del Liga. Potete riascoltare la traccia audio e rivedere un’esibizione live.
Uno dei branni più toccanti e importanti della carriera di Giorgia è “Marzo”. Si tratta di una canzone dedicata ad Alex Baroni, scomparso nel 2002 per un incidente stradale, a cui Giorgia è stata legata per molti anni. “Marzo” è uno dei tre inediti contenuti nella raccolta “Greatest Hits - Le cose non vanno mai come credi”, pubblicata nel proprio nel 2002. Proprio dalla canzone è tratta la frase che dà il titolo all’album. Potete rivedere il video di “Marzo” e riascoltare la traccia audio del brano.
La canzone di cui vi parlo oggi è abbastanza recente ma è già entrata nella storia della musica italiana. Si tratta di “Sei nell’anima” di Gianna Nannini. Questo brano è stato inserito all’interno dell’album “Grazie”, pubblicato da Gianna Nannini nel 2006. “Sei nell’anima” ha fatto da traino all’intero disco. Le vendite arrivarono alle stelle. Il brano fa anche perte della colonna sonora del film “Manuale d’amore 2 - Capitoli successivi” di Giovanni Veronesi.
Gli Articolo 31 hanno fatto molte canzoni degne di nota. Ve ne ho già fatte riascoltare qualcuna, oggi vi propongo “Non è un film”. Il duo milanese ha pubblicato questa canzone all’interno del loro album “Domani smetto” del 2002. “Non è un film” è stato uno dei singoli di successo di quel disco. Il testo e la musica esulano un pò dal genere tipico degli Articolo 31, ma merita comunque un posto tra le loro canzoni migliori. Potete riascoltare la traccia audio e vedere il video.
Quella che vi propongo oggi è una canzone a cui sono molto legata perchè mi ha accompagnato negli anni dell’adolescenza. Lui è Biagio Antonacci e il brano si intitola “Quanto tempo e ancora”. Il pezzo fa parte dell’album “Mi fai stare bene”, pubblicato da Biagio Antonacci nel 1998. E’ uno dei singoli estratti dal disco, insieme a “Iris”. Proprio questi due brani hanno avuto tantissimo successo. Con quest’album Antonacci vince il Premio Tour al Festivalbar del 1999. Potete rivedere il video ufficiale di “Quanto tempo e ancora”.
Andrea Bocelli è uno dei cantanti italiani più apprezzati e conosciuti all’estero. Le sue canzoni sono cantate ovunque e le tappe estere dei concerti registrano il pienone. Il brano che vi propongo oggi si intitola “Romanza” e fa parte dell’omonimo album “Romanza”, ubblicato da Andrea Bocelli nel 1996. “Romanza” è l’album più venduto da un italiano nella storia della musica italiana. Come detto, gran parte di questo successo si deve alle vendite all’estero. Potete riascoltare la traccia audio della canzone “Romanza”.
Una delle canzoni più conosciute della “cantantessa”. Si intitola “L’ultimo bacio” ed è stata pubblicata nel 2000 all’interno dell’album “Stato di necessità ” di Carmen Consoli. Il brano è la colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino. Nel testo si racconta un addio tra due innamorati che si baciano per l’ultima volta sotto la pioggia. All’interno c’è anche una citazione alla canzone di Domenico Modugno “Piove” (”mille violini suonati dal vento”). Potete vedere il video ufficiale de “L’ultimo bacio” di Carmen Consoli.
Torniamo oggi a parlare di un bravissimo cantautore che ci ha regalato tantissimi successi della musica italiana. Lui è Franco Battiato e le sue canzoni sono veri e propri capolavori. Quella di cui vi parlo oggi si intitola “L’era del cinghiale bianco” e fa parte dell’omonimo album di Franco Battiato, pubblicato nel 1979. Il disco non ebbe tantissimo successo. La canzone “L’era del cinghiale bianco” col tempo è diventato uno del brani più rappresentativi del cantautore che lo ha anche ricantato in lingua spagnola.
Dopo l’avventura sanremese, oggi ricomincia il nostro viaggio all’interno della musica italiana. Quella che vi propongo oggi è una canzone di un bravissimo cantautore che risponde al nome di Francesco De Gregori. I suoi brani sono sempre poesia e non a caso è uno dei cantanti che più apprezzo. La canzone si intitola “Pezzi di vetro” ed è stata pubblicata nel 1975 all’interno del disco “Rimmel” che conteneva tra l’altro anche l’omonima “Rimmel”, “Quattro cani” e “Pablo”, scritta insieme a Lucio Dalla.
Quando parliamo delle canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana, ci sono alcuni brani che non possono essere dimenticati. Tra questi c’è sicuramente “Sei bellissima” di Loredana Bertè, divantato inno alla bellezza in generale. Quante volte è capitato di sentirlo intonare alle fan di attori, cantanti e chi più ne ha più ne metta? In realtà questa canzone ha un testo molto triste e malinconico. La Bertè è addirittura arrabbiata quando parla al suo uomo e ricorda i bei tempi in cui lui le diceva: “Sei bellissima”.
Quella che vi propongo pggi è una canzone a cui sono molto legata. La ascoltavo spesso quando ero più piccola e ne conoscevo il testo a memoria. Si tratta di “Principessa” del cantautore Marco Masini. Il brano fa parte dell’album “Il cielo della vergine”, pubblicato da Masini nel gennaio del 1994. Il disco fu trainato dal successo di “Bella stronza”. Come quest’ultima canzone, anche “Principessa” affronta un tema molto duro. Racconta infatti di una ragazza con seri problemi familiari. Potete rivedere il video ufficiale tratto da Video Italia.

I dialetti d’Italia sono quanto di più affascinante ci possa essere. Per questo trovo entusiasmante l’uscita della prima compilation con i più famosi e popolari brani dialettali della storia della musica italiana. Due cd con 46 brani totali per questa compilation che sarà nei negozi di dischi da l12 febbraio. E non c’è niente di più attuale visto il dibattito legato al Festival di Sanremo in merito ai brani in lingua dialettale, appunto.