“L’avvelenata” di Francesco Guccini è forse il brano più famoso di questo straordinario poeta e cantastorie” (come ama definirsi lui) italiano. E’ un brano che non manca certo nella mia selezioni di brani nell’iPod ma che ho rispolverato ascoltando “Caro il mio Francesco” di Luciano Ligabue che cita il brano e il suo autore e affronta un pò gli stessi temi. Il brano di Guccini fu pubblicato nel 1976 e veniva dedicata ad un giovane critico musicale di allora Riccardo Bertoncelli che aveva letteralmente stroncato l’album “Stanze quotidiane“. Ovviamente dopo anni si rese conto dell’errore ma allora ferì Guccini. Vi proponiamo il testo e la traccia del brano.
Tra le canzoni più belle della musica c’è sicuramente anche quella che vi proponiamo oggi. Si tratta di “Iris (tra le tue poesie)” di Biagio Antonacci. La canzone fa parte dell’album “Mi fai stare bene”, pubblicato dal cantautore nel 1998. L’album fu trainato dal singolo “Quanto tempo ancora”. “Iris (tra le tue poesie)” fu un altro grande successo di quel cd. All’interno del disco era contenuta la canzone “Il campione” dedicata al motociclista Max Biaggi. Potete anche rivedere il video ufficiale della canzone.
Le canzoni di Laura Pausini hanno fatto cantare e sognare (a volte anche piangere) tantissimi fan. Non nascondo che anche io durante l’adolescenza sapevo tutti i suoi brani a memoria e cantavo tutte le sue canzoni. Il pezzo che vi propongo oggi si intitola “Seamisai” (anche se molti lo scrivono staccato: “Se ami sai”) e fa parte dell’album “Le cose che vivi” del 1996 (il terzo cd di Laura Pausini). La musica è di Giuseppe Carella e il testo di Cheope. Nel video potete rivedere una vecchia esibizione live della cantante.
Continuiamo a parlare di musica italiana. La canzone che vi propongo oggi è stata scritta e cantata da Dolcenera. Si intitola “Continua” ed è uno dei suoi singoli più famosi. “Continua” fa parte dell’album “Un mondo perfetto”, pubblicato nel 2005 da Dolcenera. Il brano fu il secondo singolo del cd, dopo il primo singolo di grandissimo successo “Mai più noi due”. I due singoli lanciarono il cd fino a raggiungere le 120mila copie vendute. Potete rivedere il video ufficiale della canzone “Continua”.
All’interno della nostra rubrica quotidiana di Musica cult oggi vi propongo una canzone stupenda, cantata da Daniele Silvestri. Il titolo del brano è “Le cose in comune” ma è conosciuto da tutti come “Le cose che abbiamo in comune”. Si tratta di un pezzo diverso da quelli a cui ci ha abituato Silvestri. Non è impegnato e canta “semplicemente” l’amore tra due persone, mettendo in risalto le cose che accomunano i due, che sembrano essere davvero tante (“Le cose che abbiamo in comune sono 4850″, inizia così la canzone).
Oggi vi propongo una canzone di Antonella Ruggiero, una tra le più brave cantanti del panorama della musica italiana. Il brano si intitola “Controvento” e fa parte dell’album “Sospesa” pubblicato da Antonella Ruggiero nel 1999. Questo pezzo non ha avuto tantissimo successo. Peccato perchè si tratta di una canzone molto bella! Riguardiamo insieme anche il video.

La canzone che vi propongo oggi è stata scritta nel 1998. E’ stata la colonna sonora di un film d’animazione che ha commosso molti spettatori, e non solo i più piccoli. Il film era “La gabbianella e il gatto” e il brano si intitola “Fortunata” (proprio dal nome del simpatico animale protagonista del film). A scriverla e cantarla è stata Marina Rei che l’ha poi pubblicata nel suo album “Anime belle” del 1998.
Torna la nostra rubrica di Musica cult in cui ripercorriamo insieme le canzoni più belle e famose del panorama della musica italiana. Quella che vi propongo oggi è stata la canzone d’esordio degli 883 e ha fatto cantare tantissimi ragazzi e fan della band (che poi nel tempo ha perso uno dei due componenti storici). Si tratta di “Hanno ucciso l’uomo ragno” cantata da Max Pezzali e Mauro Repetto.
I venti migliori cantanti italiani? Li potete scegliere voi grazie alla classifica che hanno deciso di stilare Mtv Hits e Sky.it. Dal 9 aprile e per tutto il mese di maggio basterà votare il vostro cantante preferito sul sito dedicato e contribuirete a stabilire chi sono i big della musica italiana che si sono particolarmente distinti in questo periodo. In lista ci sono i più grandi nomi della musica oltre ai nuovi talenti emersi negli ultimi anni.
La canzone che vi propongo oggi è stata cantata da Francesco Renga. Il brano si intitola “Segreti” e fa parte del’album “Tracce” pubblicato nel 2002. “Segreti” è la quinta traccia di un album che ha molto impressionato la critica. La trama del brano è molto triste. Renga racconta gli ultimi momenti di una coppia che dovrà separarsi a breve (un treno li dividerà il giorno dopo, un treno che “parte e non torna più”). Potete riascoltare la traccia audio in questo video che vi propongo.
Torniamo a parlare di Musica Cult. La canzone che vi propongo oggi è uno dei brani a mio avviso più belli di Adriano Celentano. Il “molleggiato” ha scritto e dedicato nel 1980 questa canzone alla figlia Rosita. Il brano si intitola “Il tempo se ne va” e racconta come il tempo che passa spaventi un padre. La figlia cresce e lui la vede sempre più grande e diversa dalla bambina a cui era abituato. “La tua Barbie è da un pò che non l’hai e il tuo passo è da donna ormai”.
La canzone che vi propongo oggi è un brano a cui sono molto legata. Sia perchè è una dichiarazione d’amore per la mia città preferita (Roma), sia perchè il cantautore che l’ha composta mi piace molto (Antonello Venditti). Come molti avranno capito, sto parlando di “Grazie Roma”. Il cantautore romano ha scritto queso brano nel 1983, in onore del secondo scudetto della squadra del cuore (naturalmente la Roma). “Grazie Roma” è stata pubblicata all’interno dell’album “Circo Massimo”, che conteneva anche un altro inedito (l’omonimo “Circo Massimo”).
Se parliamo di canzoni cult della musica italiana, non possiamo dimenticare un brano dal titolo “Piccola stella senza cielo”. Non c’è ovviamente bisogno di presentazioni per questa canzone di Ligabue che è stata ricantata in varie occasioni anche da altri cantanti (Dolcenera l’ha anche incisa all’interno del suo album “Sorriso nucleare” del 2001). Ad ogni concerto questo branoo è cantato in coro da tutti i fan ed è diventato una badiera del Liga. Potete riascoltare la traccia audio e rivedere un’esibizione live.