
Ancora Michael Jackson. Il Re del Pop si è spento poco più di un anno fa e si continua a parlare di lui. Oltre che per i progetti discografici postumi che lasciano perplessi i più, si parla di Michael anche per altri progetti. In questi giorni è saltata fuori la notizia che l’artista avrebbe dovuto cantare per il Papa. A darne notizia è Wanda Ruberti, fondatrice dell’associazione Victor intervistata dal settimanale Oggi in edicola. Pare che però il progetto fu sospeso per diversi motivi.

C’è chi non sarebbe affatto d’accordo con il fatto che venga pubblicato un album postumo di una celebrità della musica come Michael Jackson. Eppure accadrà. E’ ormai certa l’uscita a novembre di un album di inediti del King of The Pop scomparso ormai più di un anno fa. L’accordo della Michael Jackson Estate con la Sony Music vale 250 milioni di dollari e prevede la pubblicazione di una serie di dischi e prodotti, quali ristampe, inediti, DVD e karaoke del grande artista. In base a questo accordo, quindi, il prossimo novembre avremo il primo album di inediti postumo di Michael Jackson. Al suo interno 10 brani.
Un anno. E’ passato un anno da quando il mondo intero ha perso il Re del Pop. Michael Jackson se ne è andato il 25 giugno 2009 lasciando un vuoto incolmabile nella musica e nei cuori di tutti noi. Un grande artista che ha fatto la storia del pop e che aveva molte altre cose da donarci prima di lasciarci. Per ricordare questo triste giorno, la famiglia ha organizzato una serata speciale sempre allo Staples Center di Los Angeles e un’altra serata all’Hotel Hilton di Beverly Hills con diversi vip e fan. Due eventi pensati per ricordare il grande artista che se ne è andato. Sulla sua morte ancora molte ombre.

In questi giorni non si fa che parlare di Michael Jackson perché si avvicina il giorno della ricorrenza della sua morte avvenuta il 25 giugno 2009. Ma oltre alle celebrazioni di Michael si parla anche di soldi, inediti e incassi stellari. Il sito Showbiz411.com ha scritto che sono state ritrovate ben 273 tracce inedite dei Jackson Five. Non solo, l’altra notizia importante è che il patrimonio di Michael è salito di un miliardo di euro. Soldi, ovviamente, destinati agli eredi del Re del Pop.

E’ passato un anno dalla scomparsa di Michael Jackson. Il re del Pop è stato trovato morto nella sua casa di Los Angeles il 25 giugno 2009. E proprio ad un anno di distanza esce anche in Italia, esattamente il 24 giugno, il libro “Michael Jackson- Il complotto” di Aphrodite Jones, autrice bestsellers del New York Times e giornalista di Discovery Channel e Fox News. Il libro, edito da Alacran, ha già suscitato grande scalpore negli Stati Uniti. Nelle sue pagine si parla dell’ingiustizia ricevuta da Michael e delle accuse di molestie sessuali che lo hanno cosi duramente colpito fino alla sua scomparsa.

Il 25 giugno allo Stadio Olimpico di Roma si doveva tenere il Michael Jackson’s Memorial Tribute e invece non ci sarà. L’evento è stato annullato dalla Worldlive Entertainment che ha comunicato la scarsa prevendita. Insomma, ad oggi sono stati venduti solo 3500 biglietti che per uno stadio sono davvero pochissimi. Cosa è successo? Sinceramente non mi sarei mai aspettata un flop da un evento di questo tipo che intendeva omaggiare un grande artista come Michael Jackson. Voi cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra opinione.

Dopo quella sul testamento arriva un’altra notizia su Michael Jackson. Questa prendetela con le pinze, come del resto sarebbe giusto fare ogni volta che c’è di mezzo il Re del Pop. Pare che il fratello Randy Jackson sia riuscito a far aprire al pubblico la tomba di Michael trovando un accordo con i gestori del Forest Lawn di Los Angeles. In effetti sarebbe una notizia fantastica perchè sono molti i fan che si recano in visita a Michael restando poi delusi. Vorrebbe dire dare la possibilità di salutare il grande mito del pop.

Di Michael Jackson non parliamo davvero da tantissimo tempo. Ma ora abbiamo notizie fresche che ci spingono a tornare a bomba non tanto su temi musicali ma su argomenti di eredità. Sono apparse su News of the World alcune rivelazioni, le più interessanti, sul testamento del King of the Pop. Niente per la verità di nuovo ma tutto di presumibile. Michael ha lasciato ottimi beni e soldi ai figli e nemmeno un soldo alle ex mogli e al padre Joe. Per fortuna!

Will.i.am e Michael Jackson avevano lavorato insieme 4 anni fa per la composizione di alcuni brani. Canzoni che sarebbero dovute uscire all’interno dell’album di inediti del Re del Pop. Quei brani non sono mai usciti e a quanto pare non usciranno mai. Will.i.am, a Milano ieri per un concerto al MediolanumForum di Assago, ha annunciato alla stampa il suo rispetto totale per Michael. “Non lo tradirò mai” ha dichiarato.

Michael Jackson ha davvero raccolto una fortuna mentre era in vita, ma pare non essersi fermato nemmeno ora che non c’è più. La Sony Music ha siglato un mega contratto con gli eredi del Re del Pop per una cifra di 250 milioni di dollari. Potranno cosi essere realizzati 10 progetti nell’arco dei prossimi sette anni. Tra questi album con anche dei brani inediti oltre ai grandi successi. Previsti anche film e videogiochi.
Uno dei brani più belli ed emozionanti di tutti i tempi è senza dubbio alcuno “We are the world” scritto da Michael Jackson e Lionel Richie e inciso nel 1985 dagl gruppo Usa for Africa. Ora ne abbiamo una versione dedicata ad Haiti che coinvolge 80 artisti del panorama musicale internazionale. A tirare le fila sempre il produttore Quincy Jones che nel corso dei recenti Grammy Awards ha riunito gli artisti negli Henson Recording Studios di Los Angeles che già avevano ospitato il gruppo di 25 anni fa.

Ormai i Grammy Awards 2010 sono alle porte. Il prossimo 31 gennaio è prevista la grande notte a Los Angeles per premiare gli artisti che si sono distinti nella musica. Durante la serata verrà consegnato un premio alla carriera a Michael Jackson ma non solo. Al Re del Pop è stato dedicato anche un tributo che coinvolgerà alcune delle star previste nel programma dello show. Tra queste il suo amico Usher, Jennifer Hudson, Celine Dion e Smokey Robinson.
Continua il successo di Michael Jackson. Dopo la sua improvvisa scomparsa i prodotti discografici del Re del Pop vanno letteralmente a ruba. “Live in Bucharest”, il dvd musicale pubblicato nel 2005, dopo ben 30 settimane è ancora in testa alla classifica stilata da Fimi/ACNielsen. Segue, alla posizione numero due, “Alla mia età Live in Rome” di Tiziano Ferro, altro prodotto di grande successo mentre al terzo posto troviamo “Live in London” di George Michael.

Dopo il guanto intarsiato di gioielli battuto per una cifra pari a 35mila euro, presto saranno messi all’asta anche i mobili che Michael Jackson acquistò in Italia prima di morire (per inciso prima di essere ucciso). L’arredamento doveva servire per l’appartamento londinese preso in affitto proprio in occasione del tour “This is it”. Purtroppo, però, a causa della prematura scomparsa de il Re del Pop i mobili non sono mai arrivati in Inghilterra e, anzi sono rimasti dal fornitore italiano Colombostile.