Vogue di Madonna è un plagio di Chicago Bus stop (Ooh, i love it)? [AUDIO]

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madonna vogue plagio

Sono passati ventidue anni dall’uscita di Vogue, celeberrimo singolo di Madonna, ma solo adesso qualcuno si è accorto che uno dei brani di più grande successo della popstar italo-americana potrebbe essere un plagio. La casa discografica Vmg Salsoul, infatti, ha accusato la famosa ‘material girl’ di aver usato gli stessi suoni di archi e corni di Chicago Bus stop (Ooh, i love it), brano del 1975 inserito nell’omonimo album della Salsoul orchestra. E così nel pieno dell’estate Miss Veronica Ciccone, impegnatissima con il MDNA Tour, dovrà affrontare una causa legale a dir poco imprevista e imprevedibile, se non altro per il tempismo con cui è stata intentata. L’accusa è di violazione del copyright per cui è stato richiesto un risarcimento danni non meglio specificato ma presumibilmente molto elevato.

Ebbene sì Vogue, la canzone che tutti ricordiamo anche per il video diretto da David Fincher, potrebbe non essere tutta farina del sacco di Madonna e Shep Pettibone, che scrissero e produssero il famoso brano lanciato nell’aprile del 1990 come primo singolo estratto dall’album I’m Breathless.

Secondo quanto riporta il sito americano Tmz, che ha avuto modo di vedere i documenti riferiti alla causa depositata a Los Angeles, Madonna, copiando alcune sonorità del meno famoso Chicago Bus stop (Ooh, i love it) della Salsoul orchestra, avrebbe tratto enormi profitti dal suo singolo (che infatti ha venduto quasi 6 milioni di copie). Ma perché la casa discografica Vmg Salsoul si fa avanti solo ora? Semplice, perché solo oggi una nuova tecnologia capace di individuare suoni specifici ha permesso di scoprire il presunto plagio.

In basso il video di Vogue e subito dopo l’audio Chicago Bus stop (Ooh, i love it).

Secondo voi c’è davvero qualche somiglianza tra il brano di Madonna e quello della Salsoul orchestra?

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Ven 13/07/2012 da Laura Alfano

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Carlo 13 luglio 2012 12:06

ma dove sono ugualiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii? sono sicuri che hanno ascoltato bene che bella pubblicita che si so fatti ed i giornali che ci cascano sempre

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Laura Alfano
Laura Alfano 13 luglio 2012 12:09

Nella parte dei suoni di archi e corni, secondo loro…

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Alex 13 luglio 2012 13:15

Ammesso pure che così fosse (ma non è!), se ne accorgono dopo vent’anni????

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Antonio 14 luglio 2012 07:12

si infatti,a parte che usare strumentazioni all’avanguardia come è scritto fa ben capire che alla fine tutte le canzoni sono plagi di loro stesse,alla fine un accordo uguale facile che lo trovi,ma solo il fatto di ricorrere a questi stratagemmi dopo ventanni la dice lunga,se fossi io il giudice neanche li farei avvicinare in aula per aprir bocca sti qui.Che cavolata ma dai…

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