Simone Cristicchi: polemiche per “Genova Brucia”

Giovedì, 6 Maggio 2010.

Durante il concerto del Primo Maggio 2010 Simone Cristicchi ha portato sul palco il suo brano “Genova Brucia” inserito nel cd “Grand Hotel Cristicchi” uscito qualche settimana fa. Si tratta di un brano che Simone ha scritto immediatamente dopo i fatti del G8 di Genova, nel 2001. Fino ad oggi non era stata pubblicata perchè i fatti di allora erano ancora troppo freschi. E’ quanto lo stesso Simone ci aveva spiegato durante un’intervista. Il brano ha destato subito grosse polemiche da parte degli agenti di polizia. Cristicchi si scusa e lo fa anche ai microfoni di Victor Victoria.

“Chiedo scusa pubblicamente se ho offeso qualcuno, non era quello il mio intento. Genova Brucia non voleva essere un’ accusa verso tutte le forze dell’ordine, ma una critica specifica nei confronti di alcuni poliziotti che abusano del loro potere” cosi si esprime Simone Cristicchi per cercare di mettere a tacere le polemiche destate dal suo brano “Genova Brucia” dedicato agli eventi del G8 di Genova del 2001 e presentato al concerto del Primo Maggio 2010. 
 

Simone ha scritto un pezzo molto bello, a mio avviso, che deve essere compreso per quello che è: un brano su un particolare genere di poliziotto, che purtroppo esiste e a Genova ne abbiamo avuto l’esempio. 
 

Vi proponiamo il testo: 
 

Genova Brucia

Mi ricordo una missione un po’ speciale
Genova 2001 vertice mondiale
sono un poliziotto del reparto celere
pronto alla guerra
ma più che una battaglia in strada sembra un carnevale
tutti questi pacifisti del cazzo
che si fanno chiamare popolo di Seattle
massa di straccioni con bandiere arcobaleni
che solo a guardarli in faccia già divento paonazzo

Sono duecentomila e vogliono cambiare il mondo
e pensano che per cambiare basti un girotondo
io non so nemmeno chi ha ragione o chi ha torto
ma vuoi vedere che a sto giro qui ci scappa il morto?
Oguno sceglie la sua forma di protesta
c’è chi ha steso fili di mutande fuori alla finestra
c’è chi vuole oltrepassare la zona rossa
c’è chi canta “Avanti popolo, alla riscossa!”

Genova brucia
sono autorizzato dallo Stato
eseguire gli ordini non è mica reato e quindi
Genova brucia
non faccio distinzioni donne, vecchi o bambini
potrebbe essere tuo figlio Carlo Giuliani
Genova brucia
Genova brucia
Genova brucia

Mi ricordo una missione un po’ speciale
Genova 2001 squilla il cellulare
con la suoneria di Faccetta Nera
sono fascista, non credo sia una cosa di cui mi debba vergognare
Zecche, parassiti e comunisti
ci mancava pure quella banda di teppisti
con la tuta nera ed il passamontagna in testa
con le spranghe fanno a pezzi tutto e ci rovinano la festa

Fate la carica e poi ve la date a gambe
tenete il manganello e la pallottola vagante
tute bianche si tingono di sangue
sudore e lacrimogeni sparati sulla gente
Tu che ti rifugi nel cortile
prenderai più bombe che se fossi nato in Cile
la Costituzione come carta igienica
usala per pulirti il culo o tamponarti le ferite

Genova brucia
sono autorizzato dallo Stato
eseguire gli ordini non è mica reato e quindi
Genova brucia
non faccio distinzioni donne, vecchi o bambini
potrebbe essere mio figlio Carlo Giuliani
Genova brucia
Genova brucia
Genova brucia

Qui non serve a niente chiedere aiuto
piangi quanto vuoi non ti risponderà nessuno
non c’è Manu Chao e nemmeno il tuo avvocato
canta la mia filastrocca siamo al Bolzaneto

1,2,3 viva viva viva sei
4,5,6 fossi in te non parlerei
7,8,9 il negretto non commuove

Ne è morto solo uno ma potevano essere cento
i mandanti del massacro sono ancora in Parlamento

Genova brucia
Genova brucia
Genova brucia
 
 

Nel video, invece, l’esibizione del concerto del Primo Maggio 2010.

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