Sergio Muniz: intervista esclusiva

Sergio Muniz: intervista esclusiva

sergio muniz intervista

Abbiamo parlato qualche giorno fa del primo progetto discografico di Sergio Muniz. Conosciuto per la sua carriera di attore e modello, in realtà Sergio nasconde da sempre una grande passione per la musica che oggi si è trasformata in un sogno realizzato. Il suo primo album omonimo è nei negozi di dischi e segna un traguardo importante nel suo lavoro. Ci siamo fatti raccontare come è arrivato alla musica, come è nato l’album e quali sono le sue prospettive per il prossimo futuro, in musica, ovviamente.

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Una grande passione pe la musica la tua, quando nasce?
“In realtà credo che la passione per la musica sia innata in tutti gli uomini. C’è chi poi realizza qualche cosa di concreto, anche semplicemente suonando uno strumento. Io ho iniziato a suonare la chitarra a 19 anni. L’ho fatto per hobby ma da subito ho trovato affascinante la possibilità di tradurre emozioni in musica. E’ sempre meraviglioso quando crei qualcosa.

E quando hai deciso di fare un album?
E’ stato il mio produttore che ha creduto in me e nella mia musica. E’ stato un lavoro molto lungo durato tre anni. Volevamo creare un cd di qualità e crediamo di esserci riusciti

Le canzoni che sono inserite nel cd le avevi nel cassetto o sono nate per questo progetto?
La metà le ho scritte in una decina di anni. Ovviamente ne ho delle altre ma abbiamo scelte quelle più adattabili al pop


Cosa racconta l’album?

E’ un pezzetto di me. Non sono tutte canzoni autobiografiche ma comunque mi appartengono.


Sono tutte canzoni in spagnolo, hai mai pensato di scrivere in italiano?

Mi viene sinceramente più difficile. In realtà ho già una grande difficoltà a cantare in spagnolo…


Hai preso lezioni di canto?

Si, ho iniziato come autodidatta per quanto riguarda la scrittura e la chitarra, però per il cd ho dovuto prendere lezioni di canto.

Che musica ascolti?
Ascolto tutto quanto è rock: Elvis Presley, Iron Maiden, Led Zeppelin, Creedence, Chuck Berry, U2 ma potrei dirne molti altri.

E musica italiana?
Ho imparato l’italiano con le canzoni di Lucio Battisti che ascolto sempre volentieri. Anche in Italia ascolto il rock: Vasco Rossi, Gianna Nannini, Subsonica e Giuiano Palma che mi piace molto.

E’ uscito l’album, e ora che succede?
Lascerò che la vita mi sorprenda. Di certo so che non lascerò il mio lavoro di attore di cui sono molto contento. Andrò avanti in tutte i campi arrivando fino a dove posso. Staremo a vedere”

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Lun 01/02/2010 da

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