Radiohead e Jack White al lavoro insieme

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Radiohead e Jack White al lavoro insieme

Piano con gli entusiasmi, ancora non si conosce la natura dell’eventuale collaborazione fra Jack White e i Radiohead, ma stando alle frasi misteriose del leader della band di Oxford Thom Yorke, qualcosa bolle nella pentola comune dei due pilastri della scena alternative rock internazionale.

Forse anche per festeggiare l’ormai consolidata consapevolezza che Ok Computer è una pietra miliare del rock, il gruppo starebbe preparando qualcosa insieme all’amico e collega, ma non si capisce se si tratti di un side.project sul modello di altri già portati avanti da Yorke o di una singola collaborazione a livello discografico.

Impegnati nel loro tour 2012, che sta facendo il giro del mondo e che a breve farà tappa anche in Italia, i Radiohead si sono esibiti sul palco del festival Bonnaroo, a Manchester, Tennessee. Hanno suonato per circa due ore, alternando i pezzi degli ultimi album ai grandi classici della loro discografia, non facendo mancare ai fan i brani che li hanno resi celebri ovunque. E poco prima di lanciarsi sulle note di Supercollider, il frontman della formazione ha voluto lanciare una dedica e lasciare una pulce nell’orecchio della folla e – soprattutto – dei giornalisti, che si sono già scatenati nell’ardua impresa di decifrare la frase: ‘Questa canzone è per Jack White. L’abbiamo visto ieri. A lui va un grosso ‘grazie’, ma non possiamo dirvi perché. Lo scoprirete‘. Non si è quindi sbottonato più di tanto, ma poche parole sono state più che sufficienti a scatenare le reazioni e le ipotesi più fantasiose. Billboard, ad esempio, fa notare che il Bonnaroo si svolge a circa un’ora di macchina da Nashville. E guarda caso qua il Nostro Jack White ha la sede della sua Third Men Records, dove poco tempo fa Beck è entrato per uscirne con un nuovo singolo a edizione limitata. Che ci sia in cantiere un’operazione analoga anche per i Radiohead? Oppure si prevede un qualcosa in stile Atom for Peace di Yorke? Forse è ancora troppo presto per arrivare a conclusioni affrettate, ma quello che è certo – a meno che il frontman del gruppo non si sia inventato tutto di sana pianta – è che possiamo aspettarci una gradita sorpresa pensata da due dei nomi più interessanti del music business.

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Dom 10/06/2012 da Saverio Trombazzi

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