Niccolò Fabi: testo di “Solo un uomo”, il nuovo singolo

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Niccolò Fabi nuovo singolo

Oggi vi parlo del ritorno di Niccolò Fabi. Il cantautore si ripropone al pubblico con il singolo “Solo un uomo”. Si tratta di una canzone molto intima e introspettiva in cui Fabi parla di se stesso e, allo stesso tempo, di un uomo immaginario.

  • Niccolò Fabi primo piano
  • Niccolò Fabi bianco e nero
  • Niccolò Fabi canta

Il singolo è in rotazione radiofonica dal 17 aprile e anticipa il nuovo album di Niccolò Fabi. Il disco prende il nome proprio da questa canzone (si chiamerà infatti “Solo un uomo”) e uscirà il 29 maggio, pubblicato da Universal Music.

Il suo ultimo lavoro inedito era stato “Novo mesto” ed era uscito tre anni fa. In questi anni era uscita anche la raccolta “Dischi volanti 1996 – 2006″.

Quando ho sentito per la prima volta questo nuovo singolo, sono rimasta molto colpita. Il brano è bello e molto significativo. Parla dei momenti che segnano la vita di un uomo, quelli belli e quelli brutti, ma anche quelli piccoli che sul momento passano inosservati.

Aspettando il disco di Niccolò Fabi, ecco il testo del primo album “Solo un uomo”:

Solo un uomo – Niccolò Fabi

E’ solo un uomo quello di cui parlo
del suo interno come del suo intorno
di quando scivola su se stesso
di quando scrive come adesso
sulle sue guance il vento fresco
della vetta della conquista
sotto le unghie ha la terra
di quando striscia.

Le sue serate, le sue ferite,
le donne amate e poi dimenticate
dell’ambizione, della speranza
le ragnatele della sua stanza,
di quando ha paura di morire
e un orgasmo lo fa tremare
quando la vita non è poi così come appare.

E’ solo un uomo quello di cui parlo,
quando inciampa nella sua ombra,
quando cammina sull’acqua e non affonda.
E’ solo un uomo quello di cui canto,
di quando sbaglia e non si perdona
il furore e il disincanto
di quell’universo a forma di persona.

Parlo di quando sparo a suo fratello
o si inginocchia a un portafoglio
quando osserva l’infinito attraverso il suo ombelico
di quando sventola una bandiera
oggi si nasconde dietro per paura,
una menzogna è più cattiva nascosta dentro una preghiera.

E’ solo un uomo quello di cui parlo,
di una doccia dopo un tradimento,
del sorriso che ritorna dopo che ha pianto.

E’ solo un uomo quello di cui scrivo
la notte prima di un lungo viaggio
quando non sa se poi partire sia solo partire
o magari scappare.

E’ solo un uomo quello che mi commuove
che può decidere e salvare,
amare e abbandonare.

E’ solo un uomo ma lo voglio raccontare
perchè la gioia come il dolore
si deve conservare,
si deve trasformare.

Foto tratte da:
www.corriereuniv.it
4.bp.blogspot.com
www.angelotrani.com

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Lun 04/05/2009 da Simona Cardillo

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Pubblica commento
Rosalia 30 maggio 2009 12:31

un testo di straordinaria intensità emotiva ma sorprendentemente razionale.

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