Marlene Kuntz: il nuovo album

Siamo a quota otto per i Marlene Kuntz. La band capitanata da Cristiano Godano ha pubblicato il nuovo cd “Ricoveri virtuali e sexy solitudini“, titolo che in parte racchiude il concetto del disco. Un lavoro che ancora una volta conferma la predisposizione della band alla scrittura di testi e musiche che possano parlare del mondo che ci circonda. Un cd concettuale come se ne sentono pochi nel mondo della musica. Un lavoro che accontenterà di certo i fan della band.
E’ uscito il nuovo album dei Marlene Kuntz “Ricoveri virtuali e sexy solitudini”. Un lavoro che non si nasconde a riflessioni importanti sulla società odierna. Nei brani, infatti, si raccontano le problematiche del mondo virtuale inteso come luogo ove molta gente svolge parte della sua vita, comunica, si esprime confrontandosi con suoi simili. Ma non solo. Si racconta “lo smarrimento di chi, da questo mondo, ne esce con senso di inadeguatezza, confrontandosi con un reale quotidiano cambiato e disorientato a sua volta, per quanto inconsapevolmente” come accade nel brano “Paolo anima salva“.
Infine, si parla della solitudine reale che nasce dal troppo coinvolgimento nella realtà virtuale. Accade nei brani “Io e me” e “Orizzonti“. Intorno a questi tre punti vi sono altri argomenti affini che la band elenca in questo modo:
- lo straniamento de “L’artista“, con il suo mondo personale (una terza via rispetto alle due descritte finora, la più consigliabile)
- la descrizione de “L’idiota“, perfetto rappresentante del mondo che disorienta il protagonista de “Paolo anima salva”
- il senso di rivalsa di chi, dallo straniamento, rinasce vittorioso con la sua personale soluzione (“Un piacere speciale”)
- la poesia sorniona del protagonista di “Scatti“, in fondo anch’egli un sexy-solitario
- la solitudine lancinante, per nulla sexy, del personaggio di “Vivo“, malato di quella malattia che la medicina definisce “sindrome da locked-in” e che il film “Lo scafandro e la farfalla” descrive
- l’incanto onirico di “Oasi“, rifugio privilegiato in cui si ritrova il protagonista, trasportato da note e parole
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Mer 24/11/2010 da Assunta Corbo
















