Luca Aquino: “Lunaria” è il nuovo album
“Lunaria”. E’ questo il titolo del nuovo album di Luca Aquino, trombettista jazz italiano che ha già avuto grande successo con il suo precedente lavoro “Sopra le nuvole”. Collaborazioni illustri del progetto: Roy Hargrove e Maria Pia De Vito.
“C’è chi sostiene che il sole lo si sogna dentro ai rami, per Celan il sonno che non riesce a dormire pesa sulle palpebre senza chiuderle, l’ombra di Tullia Bartolini dice il profilo delle cose e la verità è rappresentata dal solco tracciato sulla sabbia… “Lunaria” è un po’tutto ciò, è il “Sopra le Nuvole” che avevo desiderato, forse pensatoe maturato con ombre più delimitate, rami più intensi e incavi più definiti” cosi Luca Aquino racconta il suo nuovo progetto discografico “Lunaria” uscito lo scorso marzo.
“Lunaria è un 2008 di sonno vissuto con lancinante passione lontano e dentro l’amata città delle streghe. Lunaria è Jampier e il suo ring, il grande Cipollini in La Volata, la poesia di No Surprise, Ninna nanna per la piccola Sara, la stramatta storia di Nadir, lo sposo e la fata Malika, il duetto a due trombe con Roy in Nuvola grigia, l’harmon di A piccoli passi, le porte sfondate, grazie a Paolo, di Delirio berkiddese, la vittoria dei live loop in No casualties, la lancinante elettrica Casablanca, l’in/canto di Overlook - Sopra le Nuvole.” Chi ha conosciuto questo straordinario trombettista jazz italiano nel suo precedente lavoro “Sopra le nuvole” comprenderà queste sue parole. Per chi non lo conoscesse vi propongo “You don’t know“.
E ora, dopo il fortunato esordio del primo album, Aquino torna a incidere per EmArcy. “Lunaria” è un album divertente e ricco, scanzonato e danzante, drammatico e contemporaneo. In questo nuovo lavoro il trombettista italiano non si limita alle sonorità jazz ma spazia nell’elettronica con un piede sempre ben saldo nella poesia. Un lavoro molto interessante che invito a scoprire.









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Commenti (2)
Luca Acquino è il trombettista italiano più convincente dell’ultima generazione. L’ho ascoltato varie volte con differenti formazioni e non mi ha stancato mai, ha uno stile ben definito e un suono da far venire i brividi e lunaria è spettacolare!!!
si ma si scrive Aquino senza “c” … cmq è vero, è il migliore! Lunaria è una boccata di freschezza incredibile