Giovanni Nuti e Alda Merini: esce “Una piccola ape furibonda”

E’ nei negozi di dischi da ieri l’album “Una piccola ape furibonda” di Giovanni Nuti che contiene otto testi inediti di Alda Merini, la grande poetessa italiana scomparsa lo scorso novembre. Il cd contiene in totale 11 tracce scritte tutet con la Merini. Il booklet è impreziosito da alcune opere del grande pittore Enrico Baj, amico della poetessa. L’album sarà disponibile anche in versione digitale su tutte le piattaforme web e mobile italiane. Un grande omaggio ad un grande donna e ad un animo gentile.
“Una piccola ape furibonda” , uscito ieri, rappresenta l’ultima tappa della collaborazione tra Giovanni Nuti e Alda Merini iniziata nel 1993 e conclusa lo scorso novembre 2009 con la scomparsa della grande poetessa italiana. L’album esce postumo ma il musicista e la poetessa vi hanno lavorato insieme per due anni dopo l’uscita nel 2007 del loro precedente Cd “Rasoi di seta“.
“Nel solo modo con cui so farlo, facendo ascoltare le nostre canzoni che è un modo di far conoscere la poesia di Alda anche a chi non compra libri di poesie e non mette mai piede in una libreria” cosi Giovanni Nuti vuole ringraziare la Merini “Quello che mi resta di Alda, e che ho imparato da lei, è la gioia malgrado tutto, e la consapevolezza che un artista deve rimanere fedele a se stesso. Come diceva Alda: “Quando hai la tua arte non sei mai povero”. Vivere accanto ad Alda Merini ha significato per me scoprire come la poesia sia ‘disperata’ gioia, passione e ironia che trasformano anche la realtà più grigia e sorda, potere della parola e della musica che, sempre e di nuovo, negano la morte, il dolore e la dannazione impliciti in ogni esistenza. Alda Merini non c’è più, ma proprio per questo sento che la sua poesia è sempre più viva”.
La stessa Merini, parlava in modo molto intenso e romantico della sua collaborazione con Nuti: “La nostra passione artistica è stata vissuta e dispersa tra le mani, spesso non angeliche, di gente che soffriva l’abbinamento di un giovane musicista con un vecchio poeta. Abbiamo sofferto molto, ma la nostra capacità individuale artistica ha superato questo baratro di presunto peccato con un alleluia collettivo cui hanno partecipato tutti. La platea ha sentito straordinariamente la caduta, la colpa e la resurrezione di Alda Merini e Giovanni Nuti e ha capito e approvato un matrimonio artistico con una croce dovuta alla cattiveria e alla stupidità umana. Grazie a Dio, il pubblico ha sempre aiutato gli artisti e li ha sempre benedetti. E’ una chiesa nascosta quella del pubblico, una chiesa di religiosi che battono le mani. Ho sempre combattuto contro la teoria del poeta maledetto: io mi considero una donna fortunata per il dono della scrittura e così Giovanni Nuti per il dono della musica. Abbiamo cantato insieme la nostra gioia francescana di essere stati premiati senza alcun merito”.
Questa la tracklist dell’album: “Una piccola ape furibonda”, “Lascio a te queste impronte sulla terra”, “Il gas”, “Mare e terra”, “Il regno delle donne”, “Paura dei tuoi occhi”, “Il depresso”, “A mio figlio”, “La stufa di maiolica”, “Che rumore fa l’acqua”, “Amore irripetibile”.
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Mar 22/06/2010 da Assunta Corbo in Alda Merini, Giovanni Nuti
















