Giorgia: “E poi”, il testo

Giorgia: “E poi”, il testo

Giorgia è da anni una certezza della musica italiana. Bravissima, con una voce esplosiva e capace di trasmettere tantissime emozioni sul palco.

Io ho avuto la fortuna di ascoltarla live al mega concertone Amiche per l’Abruzzo a San Siro e non ho potuto che avere conferma delle sue doti live.

Voglio proporvi oggi all’interno della nostra rubrica di musica cult una delle prime canzoni della cantante romana. Si tratta di “E poi” presentato a Sanremo 1994.

Ecco il testo di “E poi” di Giorgia:

E poi e poi
e poi sarà come morire
cadere giù non arrivare mai
e poi sarà e poi sarà come bruciare
nell’inferno che imprigiona.
E se ti chiamo amore
tu non ridere se ti chiamo amore.
E poi e poi
e poi sarà come morire
la notte che, che non passa mai
e poi sarà e poi sarà come impazzire
in un vuoto che abbandona.
E se ti chiamo amore
tu non ridere se ti chiamo amore.
Amore che non vola
che ti sfiora il viso e ti abbandona
amore che si chiede
ti fa respirare e poi ti uccide
e poi e poi ti dimentica
ti libera e poi e poi
la notte che, che non passa mai
la notte che, che non passa mai.
E poi e poi
e poi sarà come sparire
nel vuoto che, che non smette mai
e poi sarà e poi sarà come morire
se vorrai andare via.
Se ti chiamo amore
tu non ridere se ti chiamo amore.
Amore che non vola
che ti sfiora il viso e ti abbandona
amore che si chiede amore che si spiega
ti fa respirare e poi ti uccide
e poi e poi ti dimentica
ti libera e poi e poi
la notte che, che non passa mai
la notte che, che non passa mai.

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Sab 03/10/2009 da

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