Giorgia: Avrei voluto morire anch’io con Alex Baroni, mi ha salvata il mio compagno

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giorgia cover vanity fair

Sono alcuni dettagli sulla vita privata di Giorgia quelli che più ci hanno colpito nell’intervista a cuore aperto che la cantante romana ha rilasciato sul nuovo numero di Vanity Fair. Giorgia, che ha parlato anche del suo ritorno discografico con l’album Dietro le apparenze da cui è stato estratto il duetto Inevitabile con Eros Ramazzotti, si è soffermata molto sul suo desiderio di maternità e sul rapporto con l’attuale compagno che l’ha supportata dopo due aborti spontanei, ma ha anche ricordato il dolore per la tragica morte di Alex Baroni.

Si (ri)scopre una Giorgia davvero fragile e insicura leggendo la lunga intervista pubblicata dal magazine Vanity Fair che le ha dedicato la copertina del numero di novembre.

Ero sempre stata così ansiosa di farmi voler bene, e così convinta di non meritarmelo, che vivevo come nell’attesa costante che qualcosa di tremendo potesse succedermi… La morte di Alex, dentro di me, io ce l’avrò per sempre…Piangevo perché avrei voluto morire anch’io, con lui… Poi, qualcosa dentro di me ha deciso di resistere, sopravvivere ha rivelato Giorgia ricordando il suo ex fidanzato Alex Baroni, morto tragicamente nel 2002 in seguito a un incidente in moto.

La cantante romana, che a gennaio partirà in tour per promuovere il suo ultimo album Dietro le apparenze, ha ritrovato il sorriso grazie all’attuale compagno, Emanuel Lo, che le è stato accanto nei momenti più duri della sua vita, supportandola soprattutto dopo i due aborti spontanei che le avevano fatto perdere la speranza di diventare madre. Per il ballerino, più giovane di Giorgia di otto anni, non è stato facile conquistarla, per un anno si sono anche lasciati, ma lui ha saputo aspettarla e nel 2010 sono diventati genitori del piccolo Samuele.

Lavoravamo insieme per un tour, lui aveva cominciato a corteggiarmi e io ero tutta sulla difensiva. Pensavo: figurati se posso fidarmi di lui… Non capivo che cosa c’entravo io con un fico così… Chissà che mazzata poi m’aspetta se mi metto con uno come lui: giovane, vitale. Poi la vita per fortuna a un certo punto non mi ha più permesso di pensare – ha spiegato la cantante -. È rimasto fermo, come una colonna, di fronte a tutti i miei tentativi di boicottare il nostro amore. Siamo arrivati anche a lasciarci per un anno. Ma lui era ancora lì. Per anni diventare madre è stata una specie di ossessione: e lì è davvero l’uomo che fa la differenza. Ho avuto due aborti spontanei, rischiavo di ricadere dentro a un meccanismo malato di autocompiacimento della sofferenza. Ma Emanuel anche in quell’occasione non si è lasciato abbattere E quando abbiamo smesso di pensarci sono rimasta incinta…“.

E anche se l’angoscia che tutto possa andare a rotoli da un momento all’altro non l’ha ancora abbandonata, per fortuna ha il suo Samuel a ricordarle che la vita è bella…

Mer 23/11/2011 da Laura Alfano in

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