Fabri Fibra, Panico: testo e video del nuovo singolo con Neffa

Fabri Fibra, Panico: testo e video del nuovo singolo con Neffa

Fabri Fibra

Dopo Pronti, Partenza, Via! e Ring Ring arriva dal 12 luglio 2013 in radio un nuovo singolo di Fabri Fibra: Panico (testo e video-lyric già online), terzo estratto dall’album Guerra e Pace che contiene un bel featuring di Neffa, qui nelle vesti anche di produttore.
Panico è un brano ipnotico, con un ritornello da hit ad altissimo potenziale radiofonico, in cui Neffa torna dopo molti anni protagonista di un brano rap, il primo grande amore dell’artista di Scafati. D’altronde chi conosce la storia dei due cantanti ricorderà senz’altro che fu proprio Neffa il primo a credere nel talento dell’allora giovanissimo Fabri Fibra, a cui regalò ai tempi del cd Turbe Giovanili un intero hard-disk di pezzi strumentali. Senza dimenticare che Guerra e Pace, l’ultimo album di Fibra, è anche il titolo di un brano dello storico disco 107 Elementi, secondo lavoro rap di Neffa uscito nel 1998.

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Insomma, si tratta di una collaborazione, quella tra Fabri Fibra e Neffa, che nasce da molto lontano e che probabilmente riserverà nuovi capitoli anche in futuro.

Fabri Fibra è attualmente impegnato con il suo tour 2013 che lo vedrà in giro per l’Italia fino ad agosto, mentre Neffa sta promuovendo il suo secondo singolo Quando Sorridi dall’album Molto Calmo.

Fabri Fibra, Panico: video ufficiale

Fabri Fibra, Panico: testo del brano feat. Neffa

[Neffa]
Preso dal panico
Fermati un’attimo
Perché se vai più giù
Forse non torni più
Cerchi di uccidere
Quello che hai dentro te
Ma fare come fai
poi te ne pentirai.

[Fabri Fibra]
Entra nella mia testa
mare in tempesta
facce finte di cartapesta
carne fresca, l’amo e l’esca
l’orrido, un uomo che ti insegue
in un corridoio, pagine sfoglio
ricordi come foto nel portafoglio, il vento che ti sbatte contro lo scoglio, nemici
che ti stringono intorno al collo cantano in coro,
in giro senti le urla
il mercato è costipato, non esce
nulla, intorno trasformazioni
soldi diventano debiti, i sogni
incubi gli amici diventano acrobati che saltano via, è un
altro giorno di ordinaria follia nella testa mia, a un passo dalla pazzia dentro casa parole
a caso mancano pezzi in questo puzzle.

[Neffa]
Preso dal panico
(Fibra: non piangere)
Fermati un’attimo
(Fibra: posso farcela)
Perché se vai più giù
(Fibra: più giù)
Forse non torni più
(Fibra: forse non torni più)
Cerchi di uccidere
(Fibra: nemici)
Quello che hai dentro te
(Fibra: non lo dici)
Ma fare come fai
(Fibra: come fai)
poi te ne pentirai
(Fibra: te ne pentirai)

[Fabri Fibra]
Vorrei dimenticarvi tutti,
amnesia, rimango sveglio con la luce accesa,
non c’è l’evento se non c’è l’attesa,
il timore di non essere all’altezza, la voce che si spezza,
meglio di Monti peggio di altri si scherza, lei che ti ama e dopo un pò ti disprezza,
come una macchina che in curva non sterza e tu dentro senza cintura di sicurezza come la distanza,
salta una parte problemi di stampa, c’è un filo logico e la gente ci inciampa,
lo stesso sogno ripetuto 150 notti di fila, gente che sfila mascherata, sotto la maschera
la faccia disperata e ragazze sul letto che mentre dormo
prendono un coltello in mano mi sveglio taglio sul petto e corro.

[Neffa]
Preso dal panico
(Fibra: non piangere)
Fermati un’attimo
(Fibra: posso farcela)
Perché se vai più giù
(Fibra: più giù)
Forse non torni più
(Fibra: forse non torni più)
Cerchi di uccidere
(Fibra: nemici)
Quello che hai dentro te
(Fibra: non lo dici)
Ma fare come fai
(Fibra: come fai)
poi te ne pentirai
(Fibra: te ne pentirai)

[Fabri Fibra]
Questo mondo è esoterico, demoni chiedono il solito,
il mio motto è piede sul pedale, scrivo tossico come all’ospedale,
pagina senza testo e punteggiatura tu la chiami bianca io la chiamo paura,
e l’ho provata uscendone accecato non l’ho cercata è lei che mi ha trovato,
è stato un cata-clisma, testa divisa come la parola tagliata,
la gente sbagliata me la sono lasciata alle spalle (se…) come una pugnalata,
non accettare consigli da chi non accetta mai consigli, impara dagli sbagli,
in effetti guarda me ne ho fatti mille ci sono già passato certe cose posso dirle a te che sei…

[Neffa]
Preso dal panico
(Fibra: non piangere)
Fermati un’attimo
(Fibra: posso farcela)
Perché se vai più giù
(Fibra: più giù)
Forse non torni più
(Fibra: forse non torni più)
Cerchi di uccidere
(Fibra: nemici)
Quello che hai dentro te
(Fibra: non lo dici)
Ma fare come fai
(Fibra: come fai)
poi te ne pentirai
(Fibra: te ne pentirai)

(x2).

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Mar 09/07/2013 da in

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