Carmen Consoli vince il Premio Amnesty Italia 2010

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E’ Carmen Consoli la vincitrice del Premio Amnesty Italia 2010 organizzato dalla Sezione Italiana di Amnesty International e dall’Associazione culturale Voci per la libertà. La cantantessa si è aggiudicata il premio per il brano “Mio Zio” . L’assegnazione del premio avverrà durante il prossimo luglio a Villadose in provincia di Rovigo. Qui sopra la traccia del brano molto intenso e toccante.

Carmen Consoli è la vincitrice dell’ottava edizione del Premio Amnesty Italia con il brano “Mio Zio” premiato come migliore brano sui diritti umani pubblicato nel corso dell’anno precedente. La premiazione di Carmen Consoli avrà luogo a Villadose (Rovigo), nel corso della serata finale della tredicesima edizione del concorso musicale dal vivo “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty“, in programma dal 22 al 25 luglio.

“Sono onorata e felice di questo premio” – ha dichiarato la cantantessa. “Appoggio Amnesty International ogni volta che posso, nelle sue battaglie, nell’etica e nell’idea di persona che difende e promuove. Ma ringrazio Amnesty International per l’assegnazione di questo riconoscimento soprattutto per una ragione: gli abusi sui minori si consumano in famiglia, molto in famiglia, troppo in famiglia. La famiglia è il luogo fisico e ideale nel quale dovremmo trovare sempre rifugio e protezione e invece diventa troppo spesso il teatro di mostruosità, un teatrino che tendiamo a nascondere dietro il perbenismo, l’ipocrisia, la menzogna, a discapito ancora di chi non sa e non può difendersi. Parlarne, parlarne tanto e apertamente è il modo migliore per sgretolare questo teatro dell’orrore. Grazie, Amnesty, per dare un megafono al grido di dolore dell’innocenza perduta!”

E il brano di Carmen risponde certo a queste parole. E’ una canzone che fa gelare il sangue nelle vene. “Con un’ironia crudele è capace di farti sentire la sofferenza e l’impotenza della bambina violata, la solitudine e la vergogna delle tante bambine che non ricevono aiuto perché i loro aguzzini sono uomini perbene, al di sopra di ogni sospetto in una società abituata ad addestrare ‘brave bambine’, docili, gioiose e disponibili e che faticano a conquistarsi un’autentica libertà” ha dichiarato Christine Weise, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International “È ora di riconoscere che la violenza di genere è la violazione dei diritti umani più diffusa nel mondo, che donne e bambine hanno bisogno di solidarietà nel loro cammino verso l’autodeterminazione vera. La canzone di Carmen Consoli può dare coraggio e consapevolezza”.

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Dom 11/04/2010 da Assunta Corbo in

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11 aprile 2010 18:19

Se la meritava!!!E come se se la meritava!!

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Jessica 27 maggio 2010 10:37

Sono d’accordo. E’ un argomento ancora troppo **** per essere nel 2010. Complimenti a Carmen Consoli e ad Amnesty!

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