Bee Gees: le canzoni più belle dei re della Disco Music [VIDEO]

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Bee Gees le canzoni piu belle dei re della Disco Music VIDEO

Il mondo della musica piange la scomparsa di Robin Gibb, fondatore dei Bee Gees, il gruppo cult che ha scritto la storia della Disco Music e si è piazzato fra i primi cinque gruppi più popolari di sempre, affiancando leggende come Michael Jackson. Sono stati i Re della Disco, e hanno pubblicato alcune delle canzoni più belle e conosciute del genere.

Robin è morto divorato da un tumore al colon che lo tormentava da anni, e che a fine aprile lo aveva fatto cadere in coma, facendo temere ai famigliari che per lui non ci sarebbe stato più nulla da fare. Poi la ripresa inaspettata, e alla fine una nuova letale ricaduta. Con i due fratelli Barry e Maurice, Robin ha scritto alcune canzoni diventate negli anni dei cult assoluti.

Il nome Bee Gees deriva da Brothers Gibb, ed è il risultato della contrazione della formula indicante il legame di parentela fra i tre componenti del gruppo, che decisero di assumere il nome poi passato alla storia in occasione della prima apparizione televisiva, nel lontano 1960. I tre nascono a Manchester, città che riesce a dare sfogo all’indole violenta e casinista del fratello maggiore Barry, vero e proprio piantagrane che – con il suo atteggiamento turbolento – costringe i genitori a trasferirsi a Brisbane, in Australia, per evitare guai. Il trasferimento risale al 1959, ed è quindi in Australia che si forma la leggendaria band disco music. I primi singoli passano inosservati, e nessuno sembra accorgersi dei fratelli Gibb. Ma poi, nel 1966, arriva Spicks and Specks, primo brano a piazzarsi alla posizione numero uno delle classifiche australiane.

Bee Gees, Spicks and Specks – Video

Il trio torna in Inghilterra deciso a raggiungere il successo, e nel 1968 – con il 45 giri Words – raggiungono lo scopo, con un singolo che si piazza bene nelle classifiche di buona parte del mondo, Italia compresa.

Bee Gees, Words – Video

L’anno successivo Robin decide di abbandonare il gruppo per tentare la carriera solista, ma il suo distacco durerà giusto un anno. Nel frattempo, i restanti due fratelli proseguono inarrestabili, e pubblicano anche due singoli in italiano: Agosto, Ottobre e Un Milione di Anni Fa.

Nel 1971, un nuovo botto: How Can You Mend a Broken Heart scala rapidamente le chart mondiali, e nonostante un successivo calo di notorietà per il resto dell’anno, in Italia il gruppo è all’apice della popolarità.

Bee Gees, How Can You Mend a Broken Heart – Video

Fino al 1975, i Bee Gees attraversano un periodo buio, caratterizzato da una serie di lavori che non riescono ad arrivare a segno. Poi arriva Main Course, album che contiene Nights on Broadway, il primo pezzo in falsetto.

Bee Gees, Nights on Broadway – Video

Ma la consacrazione definitiva arriva nel 1977: esce Here… At Last… Bee Gees Live, e arriva la proposta di scrivere la colonna sonora de La Febbre del Sabato Sera, con protagonista John Travolta. Il gruppo accetta, e il disco vende trenta milioni di copie, cifra battuta solo da Thriller di Michael Jackson. L’album contiene How Deep Is Your Love, Stayin Alive, e Night Fever.

Bee Gees, How Deep Is Your Love – Video

Bee Gees, Stayin Alive – Video

Bee Gees, Night Fever – Video

La fine degli anni Settanta è tutta dei Bee Gees, decisamente il gruppo più famoso del mondo, e le classifiche sono dominate da singoli come Tragedy e Love You Inside Out.

Bee Gees, Tragedy – Video

Bee Gees, Love you Inside Out – Video

Negli anni Ottanta, la disco music è morta, e i Bee Gees si rinnovano portando una ventata rock sul loro sound ballabile. Ma il successo del decennio precedente sembra svanito, e bisogna attendere il 1997, con Alone, per ottenere nuovamente vendite stellari.

Bee Gees, Alone – Video

Nel 2003, la triste notizia: Maurice muore per complicazioni dovute a un blocco intestinale. I Bee Gees si sciolgono, così che il nome Bee Gees possa rimanere legato alla memoria del trio di fratelli. Si riuniscono solamente in rare occasioni, spesso in manifestazioni a scopo benefico. E ora, la morte di Robin, pone definitivamente fine alla storia della leggendaria formazione.

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Lun 21/05/2012 da Saverio Trombazzi

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